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Identità: la chiave della crescita personale

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Tempo di lettura stimato: 10 minuti


 Il vantaggio di conoscere la propria identità è la capacità di poter plasmare ogni vostro comportamento e di poter raggiungere i propri obiettivi.Arriviamo ad un certo punto della nostra vita in cui ci poniamo la fatidica domanda “Chi sono realmente?”, magari perché in determinate circostanze abbiamo assopito ciò che realmente volevamo, perché non siamo stati in grado di dire ciò che pensavamo, perché il percorso di studio che abbiamo intrapreso non ci convince più di tanto o perché ci sentiamo diversi. Si può arrivare ad un certo punto della propria vita a non agire più in armonia con se stessi, con la persona che riteniamo di essere. Ci sentiamo disorientati, tutte le nostre convinzioni vengono messe in discussione. Il proprio mondo si capovolge e si prova un profondo timore della sofferenza.

Già precedentemente avevamo parlato delle credenze e delle loro influenze nella nostra vita. Non abbiamo però attenzionato le credenze globali e l’intima credenza.

  • Le credenze globali sono quelli che hanno un’alta influenza sulla nostra vita. Per esempio le nostre credenze sull’umanità influenzeranno il nostro comportamento nei confronti dei nostri amici, ma anche di tutte le persone che incontreremo. Avranno un forte impatto sul nostro livello di fiducia, sul nostro matrimonio e così via. Se pensiamo che il mondo abbia scarse risorse, dove c’è poco amore, denaro o tempo allora vivremo col costante timore di non averne abbastanza. Questo influenzerà la nostra vita.
  • L’intima credenza è invece strettamente collegata alla nostra identità. I limiti che ci poniamo dipendono dalle credenze in merito a chi noi siamo. Spesso avremmo potuto dire o sentire “Non sono quel tipo di persona, non potrei mai farlo”, questo è un chiaro esempio di identità limitata. Con questo non voglio dire che non sperimentare tutto sia sempre un male, per esempio non approfittarsi degli altri è una cosa buona, non provare droghe è ottimo e così via.

La nostra identità è spesso limitata perché è molto più semplice conservare un comportamento negativo, è un vantaggio! E’ molto più semplice affermare che si è fatti così anziché affermare che il problema sia dovuto ad una nostra decisione consapevole. E’ molto più semplice incolpare qualcuno anziché prendersi le proprie responsabilità. Ovviamente questi comportamenti sono del tutto chiari dato che ognuno di noi cerca un senso di certezza, sicuramente non cerchiamo l’ignoto, qualcosa che non abbiamo mai sperimentato. Preferiamo continuare con un comportamento negativo, l’importante e che di questo conosciamo tutto nei minimi dettagli. Puntare verso qualcosa d’incerto implica la possibilità di essere colpiti da una nuova sofferenza e ovviamente preferiamo continuare a sperimentare la sofferenza che abbiamo già provato.

 La risposta, “sono fatto così”, è una frase che uccide i sogni e porta con sé la condanna di un problema immutabile e permanente.
Anthony Robbins

Alla fine di questo articolo avrai letto i seguenti punti:

  • Non incolpare nessuno
  • Chi sono realmente?
  • Reinventarsi
  • Conclusioni

Non incolpare nessuno

Sii consapevole che giorno dopo giorno hai fatto ciò che realmente volevi. Sei il padrone delle tue scelte. Ciò che oggi vivi è il risultato delle tue azioni. Potresti essere un uomo di successo, un uomo dedito al volontariato, un uomo che sperimenta la soddisfazione ogni giorno o forse no, se così fosse non amareggiarti e non considerare la tua vita un fallimento. Guardati allo specchio e impara a guardare i tuoi occhi, impara a capire chi realmente sei e qual è la tua strada. Non incolpare nessuno, proprio come viene espresso in questo fantastico video di Jacopo Veghini, uno Youtuber che ha aperto un canale per permettere agli altri di trovare la motivazione necessaria ad andare avanti, ad inseguire i propri sogni. Perché diciamocela tutta, abbiamo bisogni di continui stimoli per non smettere di credere in noi stessi, per rendere l’impossibile possibile. In ogni video che troverete nel canale YouTube di questo ragazzo o in ogni frase postata sulla sua pagina FaceBook, troverete l’energia per alimentare il vostro motore.

Molto bello non è vero? Jacopo Veghini è una delle tante persone che seguo e che mi ispirano giornalmente, i suoi video mi fanno capire che non bisogna mai arrendersi e che alla fine, raggiungere la vetta della montagna è sempre qualcosa di spettacolare perché da lì la vista è bellissima.

Chi sono realmente?

Potremmo descrivere la nostra persona in funzione delle nostre emozioni, qualifiche o in base alla nostra professione. La nostra identità potrebbe essere influenzata da quella dei nostri amici o colleghi. Pensate ad una persona con cui state bene, non rispecchia forse ciò che voi credete di essere? Se è affettuosa e sensibile, probabilmente non vi vedete anche voi sotto questa luce? Ricordate che la vostra identità non è altro che le decisioni che avete preso a proposito di chi realmente siete, ciò con cui avete deciso di amalgamarvi. Non è limitata dalle vostre esperienze.

Ma vi siete realmente mai chiesti chi siete?

Generalmente si è spiazzati da questo genere di domande perché non siamo mai stati chiamati a riflettere su quale sia la giusta risposta.

Allora prima di rispondere ci chiediamo:

  • Posso rispondere a questa domanda?
  • Che vantaggio avrò rispondendo a questa domanda?
  1. Alla prima rispondiamo con: “Voi sapete chi siete, dentro di voi risiede la risposta a questa domanda, basta rifletterci un momento e lasciar emergere qualsiasi risposta venga fuori.”
  2. Alla seconda rispondiamo con: “Il vantaggio è la capacità di poter plasmare ogni vostro comportamento”.

Sedetevi un paio di minuti per svolgere questo esercizio:

  • Se vi fosse un enciclopedia che contenesse il vostro nome, cosa vi trovereste scritto?
  • Se doveste compilare una carta d’identità che rispecchi la vostra personalità, cosa scrivereste e cosa omettereste? Per esempio vi sarebbe una vostra fotografia? Ci sarebbero i vostri dati essenziali o la vostra descrizione fisica?

Scrivete di getto tutto ciò che vi passa per la testa, non pensateci troppo. In questo modo sarete consapevoli della vostra identità e riuscirete finalmente a capire il nesso che esiste tra voi e i vostri comportamenti, soprattutto riuscirete a capire perché non siete in grado di raggiungere determinati obiettivi che vi ponete e quindi decidere di cambiare, di abbandonare un vostro comportamento negativo verso qualcosa di migliore.

Reinventarsi

Se siete dinnanzi ad un’identità limitata allora reinventatevi. Voi avete il potere di cambiare. Di mettervi in una situazione ottimale a ciò che realmente vorreste ottenere.

  • Scrivete una lista di tutti gli elementi della vostra identità che vorreste avere. Pensate di avere il potere di reinventarvi. Pensate dettagliatamente a come respirereste, camminereste, parlereste, pensereste o vi sentireste.
  • Decidete chi volete essere. Entusiasmatevi nel fare questa decisione.
  • Mettetevi nelle condizioni di poter vivere realmente la vostra nuova identità. Fate attenzione alle persone che vi circondano. Dovete chiedervi “quali sono le persone che rafforzerebbero o distruggerebbero la mia nuova identità?”.
  • Adesso comunicate la vostra identità a chiunque vi stia attorno. Impegnatevi rispettando ciò che avete deciso di essere ma soprattutto comunicate la vostra nuova identità, quella che vi permetterà di raggiungere i vostri sogni, a voi stessi con fermezza.

Conclusioni

A questo punto spero che il video vi abbia dato la giusta motivazione ma soprattutto vi abbia incuriosito a tal punto da guardare tutti gli altri video di La tua motivazione è qui. Spero inoltre che con questo articolo abbiate fatto chiarezza sul vostro vero Io e qualora vi foste accorti di vivere un’identità limitata, che vi impedisce di raggiungere i vostri sogni, di essere riusciti a cambiarla.

Buon fine settimana, Alessio.

Immagine presa da Google.

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